Tutti abbiamo bisogno di relax. È l’obiettivo cui aneliamo ogni fine giornata e il primo punto della lista dei buoni propositi. Nonostante questo spesso non riusciamo a ritagliarci dei momenti di riposo e quelli che ci concediamo non sono mai come li vorremmo. Uno dei motivi è che non abbiamo spazi dedicati e attrezzati per prenderci cura del nostro benessere. No, non basta un divano su cui lasciarsi andare per rilassarsi. Magari ci si riposa, ma non ci si rilassa; perché il relax è qualcosa di più, che va oltre il semplice aspetto fisico e tocca le corde della nostra intima idea di bellezza e benessere. Ecco perché creare un angolo relax nello spazio esterno della tua casa, che sia un balcone, una terrazza o un giardino, è quanto di più urgente tu debba fare.
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5 punti chiave di ogni angolo relax
Per creare un angolo relax perfetto potremmo parlare e occuparci di tante cose, dalla scelta dei materiali al tipo di copertura, passando per gli arredi e la loro sistemazione). In altri approfondimenti abbiamo dedicato la giusta importanza a tutti questi (e altri) aspetti da valorizzare in uno spazio esterno. Oggi vogliamo concentrarci più specificatamente della definizione e sistemazione di un angolo relax e di come questo spazio diventa tale proprio grazie alla sua collocazione.
#1 Parliamo di soldi, ma senza vergogna
È spesso l’aspetto più spinoso ed è invece il primo che bisogna affrontare. Senza alcun tipo di problema. Quanto si può (e si vuole) spendere per creare e sistemare questo spazio? È una valutazione fondamentale per evitare di iniziare e non riuscire a finire o di distribuire in maniera non omogenea le risorse disponibili. Che sia 10, 100 o 1000 non fa differenza; è fondamentale sapere su quanto si può contare e su quello organizzarsi. In base al budget, alle dimensioni del proprio outdoor da destinare ad angolo relax, alla sua configurazione e allo stile che si vuole ricercare è possibile stilare un elenco di “cose da fare” e procedere con ordine. Questa progettazione si rivela la strategia vincente per raggiungere l’obiettivo e farlo in maniera corretta e in tempi rapidi.
#2 Perché proprio all’aperto
Se di angolo relax si tratta perché non ritagliarselo in soggiorno o in camera da letto? Certo, è una soluzione, ma non paragonabile a quella di un angolo relax nel proprio outdoor, con tutti i vantaggi di vivere all’aria aperta. Uscire di casa senza allontanarsi da essa e contare su tutte le caratteristiche di uno spazio esterno è quanto di più importante per creare le condizioni ideali per rilassarsi. È qualcosa di diverso dall’ambiente domestico e proprio per questo utile per donare benessere e serenità.
#3 La vista
Ci sono abitazioni, come quelle del centro di Roma o dei Castelli Romani, che possono vantare una vista meravigliosa su alcuni degli scorci più belli della città. Ma questo è un privilegio non per tutti; per altri il paesaggio è quello di schiere di appartamenti, palazzi e fabbricati che nulla hanno di rilassante. Cosa fare in questi casi? La progettazione ci aiuta: in base allo spazio che si ha a disposizione è possibile creare una prospettiva bella da vedere. Che siano fiori o piante rampicanti o vetrate decorate, sono tante le opzioni tra cui scegliere. L’importante è farlo non trascurando questo elemento.
#4 L’illuminazione
Il relax passa anche e soprattutto dalla creazione di atmosfere rilassanti, accoglienti e capaci di stimolare la serenità. In questo senso la scelta dei migliori sistemi di illuminazione e la loro sistemazione e configurazione è essenziale per creare un angolo relax degno di questo nome. Il consiglio è quello di puntare sulla semplicità e la possibilità di ottenere un’illuminazione leggera e delicata, capace sì di dare visibilità, ma senza affaticare la vista.
#5 La comodità
Cosa intendi per relax? Una poltrona in solitaria dove leggere e sorseggiare una bevanda calda? Un divanetto per rilassarti con il tuo partner o condividere momenti di gioco con i bambini? O, ancora, una soluzione nella quale addormentarti o nella quale accogliere ospiti? In base alle risposte è fondamentale studiare e individuare le sedute migliori per vivere la comodità tipica di uno spazio relax.
#6 Tutto (ma non proprio tutto) a portata di mano
Un errore molto comune è quello di pensare di dover riempire l’angolo relax di ciò che può servire per rilassarsi. L’idea è giusta, ma è la risposta che presenta diversi problemi. Innanzitutto di spazio; spesso non si ha quello a sufficienza per tutto quello che si ha in mente. Ma c’è soprattutto un problema legato all’identità di questo spazio. La costruzione di un angolo relax costringe alla ricerca dell’essenziale, individuando ciò che davvero serve, evitando di trasformare questo spazio in una nuova stanza della casa, ma conservando le caratteristiche di libertà che gli spettano.
#7 La cura dei dettagli
I dettagli, si sa, fanno la differenza. Anche in un angolo relax all’interno del tuo outdoor. Questi devono essere valorizzati con estrema cura, per caratterizzare questo spazio e per trasformarlo davvero in quell’oasi di benessere da costruire e nella quale rifugiarsi.





