Guida chiusure perimetrali

Guida alle chiusure perimetrali: come scegliere la soluzione giusta per il tuo outdoor

Chiusure perimetrali

Torniamo a parlare di chiusure perimetrali, andando a conoscerne le diverse tipologie così da individuare quali sono gli elementi da valutare per fare una scelta ottimale per i propri spazi esterni.

Cosa sono le chiusure perimetrali e quando servono

Iniziamo dal ricordare che le chiusure perimetrali, come suggerisce lo stesso nome, sono dei sistemi (fissi o mobili) che proteggono uno spazio aperto. Hanno proprio questa funzione ma con l’obiettivo di offrire una maggiore abitabilità a quegli spazi permettendo di creare ambienti che prima non esistevano. Oltre all’evidenza funzione protettiva da pioggia, vento e agenti atmosferici, le chiusure perimetrali si rivelano utili anche per questioni di privacy e sicurezza e per isolare lo spazio esterno dai rumori.

Questo insieme di caratteristiche e vantaggi rendono le chiusure perimetrali uno strumento indispensabile per definire gli spazi, riparare l’outdoor da sguardi indiscreti e renderlo accogliente e utilizzabile per diversi scopi.

Tipologie di chiusure perimetrali

Possiamo distinguere diverse tipologie di chiusure perimetrali:

  • vetrate panoramiche
  • vetrate scorrevoli
  • tende verticali
  • frangivento e frangisole

Nel caso delle vetrate panoramiche abbiamo una chiusura ideale soprattutto per pergole e balconi, in quanto si rivela utile e affascinante sia per isolare lo spazio esterno da rumori e intemperie, sia per comunicare (grazie alle caratteristiche del vetro) un senso di libertà.

Le vetrate scorrevoli (o a impacchettamento) sono un sistema che, similmente alle vetrate panoramiche, permette di personalizzare l’apertura e la chiusura della vetrata, così da avere sempre una protezione ottimale in linea con le necessità del momento.

Le tende verticali, invece, sono una soluzione non ingombrante e potenzialmente semplice, indicate soprattutto per pergole e pergolati. Possono essere installate sia all’interno che all’esterno, su tetti classici o a falde così come su superfici di qualsiasi dimensione.

Nei cosiddetti frangisole e frangivento rientrano le vele ombreggianti e i pannelli divisori (in legno, plastica o metallo) e hanno la capacità di delimitare in maniera più marcata uno spazio, proteggerlo dalla privacy e ripararlo dal vento.

Chiusure fisse o mobili: vantaggi e differenze pratiche

Una delle principali distinzioni delle chiusure perimetrali è tra fisse e mobili. Le chiusure fisse sono più stabili e permettono una maggiore sicurezza progettuale. Inoltre sono indicate per creare delle zone definite negli spazi esterni e sono indicate quando non ci sono vincoli di amovibilità e quando si vuole perseguire una maggiore stabilità.

Nel caso delle chiusure mobili, invece, assicurano una maggiore versatilità e proprio per questo rispondono meglio a esigenze di stagionalità o, soprattutto nei locali commerciali, a continui cambiamenti così da modificare in base alle circostanze le dimensioni e la configurazione dello spazio esterno. Questo tipo di chiusura perimetrale è più adatta a quei contesti in cui vi è il vincolo di amovibilità (per cui non si possono realizzare strutture fisse) e quelli nei quali si persegue una maggiore libertà progettuale.

La scelta dei materiali

L’altro grande elemento dirimente nella scelta delle chiusure perimetrali è sicuramente il materiale con il quale sono realizzate. Da questo punto di vista possiamo trovare:

  • vetro
  • tessuti tecnici
  • alluminio
  • legno

Il vetro è un materiale resistente alle intemperie, ottimo anche come paravento, e che si contraddistingue rispetto agli altri materiali per la sua capacità di illuminare lo spazio e renderlo più ampio. Le chiusure in vetro possono essere carenti dal punto di vista della privacy e necessitano di essere integrate con un’altra schermatura, come possono essere le tende verticali.

Il settore dei tessuti tecnici, che include PVC, acrilico e policarbonato, assicurano maggiori prestazioni tecniche (impermeabilità, resistenza alle fiamme, proprietà antimuffa, antimacchia, eccetera) a fronte di un’ampia personalizzazione cromatica.

Si ricorrere all’alluminio soprattutto per la resistenza alle intemperie, per la grande stabilità e longevità e anche perché è un materiale che richiede poca manutenzione.

Il legno, invece, è ideale sia per alcune caratteristiche tecniche (resistenza alle intemperie e all’umidità) che soprattutto per la capacità di comunicare calore, bellezza e naturalità. È il materiale ecologico per eccellenza e ha il grande vantaggio di contribuire a migliorare l’estetica di qualsiasi spazio.

Come scegliere la chiusura perimetrale giusta per il tuo spazio

A questo punto è importante domandarsi come orientarsi tra tutti questi fattori ed elementi per trovare la chiusura perimetrale migliore per il proprio spazio esterno. Ecco 5 elementi chiave da considerare:

  • destinazione d’uso
  • condizioni climatiche
  • design
  • vincoli normativi
  • budget

Il primo elemento da considerare è lo scopo per cui si vogliono inserire delle chiusure perimetrali. Servono per delimitare uno spazio o per offrire un riparo dagli agenti atmosferici? In base a queste risposte è possibile non solo trovare il tipo di chiusura perimetrale migliore, ma anche il materiale, il colore e le caratteristiche più adatte.

Proprio perché una delle funzioni essenziali delle chiusure perimetrali è il riparo dagli agenti atmosferici, è importante tenerne conto. L’esposizione a venti particolarmente forti, piogge abbondanti o l’esposizione alla salsedine o al gelo, sono tutti elementi che incidono direttamente sulla scelta della chiusura perimetrale più efficace e, ancora, più resistente.

La scelta deve anche tenere conto del contesto architettonico in cui si inserisce. Non deve essere qualcosa di autonomo, ma funzionale al design dell’edificio. Questo sia in termini di tipologia di chiusura perimetrale che di materiali e colori, così da realizzare un outdoor davvero affascinante, oltre che accogliente.

Gli altri due aspetti, troppo spesso sottovalutati, riguardano la presenza di vincoli normativi e il budget che si ha a disposizione. La buona notizia è che, come abbiamo visto, il settore delle chiusure perimetrali è molto ampio e contempla tante soluzioni, ciascuna adatta a rispondere nel migliore dei modi alle esigenze di ciascuno.

Chiusure perimetrali

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