Forse avrai già sentito parlare della Garden Therapy, ovvero la riscoperta di una vita all’aria aperta, e si tratta, come dice il nome stesso, di una terapia, come tale utile a curare un problema. Le terapie, che ci portano con la mente in ambito medico, sono utili sia a curare che a prevenire la formazione di determinati mali; quella della Garden Therapy è utile a colmare le lacune degli stili di vita della modernità.

Si stava meglio quando si stava peggio?

No, non è un’operazione nostalgia dei tempi andati, né il desiderio di cancellare secoli e decenni di evoluzione tecnica e tecnologica. Ma è altrettanto evidente come molto spesso oggi si sia perso un determinato contatto con la natura e con una vita all’aria aperta. Se probabilmente è scorretta l’equazione per cui a modernità ed evoluzione tecnologica corrisponda un maggiore distaccamento dalla dimensione naturalistica e green degli esseri umani, è corretto però riconoscere come questa separazione ci sia stata. Lungi dal volere colpevolizzare questo o quel fenomeno è doveroso porvi rimedio. E il settore dell’outdoor ha il grande privilegio di essere uno dei più adatti per farsi carico di questa terapia.

Vivere all’aria aperta rimanendo in casa

Gli spazi dell’outdoor, quelli creati dalle tende da sole e dalle pergotende, sono una perfetta sintesi della vita urbana e di quella all’aria aperta. Una dimensione intermedia ma completa, ad un passo dalla propria abitazione, ma con tutte le caratteristiche e i vantaggi della natura.

Non solo estetica

L’outdoor, però, non è solo una dimensione da vivere, ma anche una da abitare. Qual è la differenza? Che si abita ciò di cui ci si prende cura. E la Garden Therapy è proprio questo: la cura dello spazio esterno della propria casa, in modo da trasformare questa realtà e renderla accogliente e piacevole da vivere.

Quando si fa riferimento, come abbiamo fatto parlando delle piante rampicanti per il proprio giardino, alla cura dello spazio esterno della propria casa, si pensa quasi esclusivamente all’aspetto estetico e funzionale. Divisione degli spazi, protezione della privacy, arredamento coerente con la stagione. Ma c’è un aspetto spesso sottovalutato che è altrettanto prezioso e benefico, ed è proprio quello della Garden Therapy.

Tra i vantaggi di questo tipo di attività troviamo un contrasto contro la tristezza, la stanchezza e lo stress; un miglioramento delle proprie abilità motorie, e un perfezionamento delle proprie capacità gestionali e finalizzate alla risoluzione dei problemi.

L’aspetto veramente affascinante della vita all’aria aperta attraverso l’outdoor è quello di poter vivere questo tipo di dimensione a 360° anche con i propri bambini. Un modo eccezionale per educarli a prendersi cura dell’ambiente, a comprendere l’importanza del rispetto della natura a farli interagire con lo sviluppo e la crescita dei fiori e delle piante.

Come strutturare il proprio giardino

Sono tantissime le forme e le modalità cui organizzare il tuo giardino per ottenere tutti i benefici di una vita all’aria aperta. Molto dipende dalla zona in cui ci si trova e dal tipo di spazio che si ha a disposizione, ma è possibile sia coltivare un piccolo orticello, che progettare, organizzare e curare piante e fiori negli appositi vasi.

Bisogna partire dal piccolo, da ciò che si ha a disposizione e sfruttare questa realtà, non rinunciare lamentando di non avere grandi spazi e possibilità. La Garden Therapy è innanzitutto questa presa di coscienza dei propri spazi, rendendoli adatti per uno stile di vita orientato alla bellezza e allo splendore della natura. Uno spazio nel quale rilassarsi e ammirare ciò per cui si è speso tempo e fatica. uno spazio che diventa il proprio spazio perché coltivato e curato secondo i propri gusti. In modo da esprimere al meglio la propria personalità e identità.