La creazione di uno spazio esterno non passa esclusivamente dalla scelta del miglior sistema di copertura, ma anche parallelamente dall’organizzazione di un arredamento ad hoc. Questo si compone di mobili e accessori, ma anche dell’utilizzo di fiori e piante capaci di creare uno spazio che potremmo definire paradisiaco.

Un angolo di paradiso

Sono diverse le tradizioni religiose che parlano di un giardino, evocando quel luogo verso il quale siamo destinati. Al di là di quello che può essere il proprio credo è piuttosto significativo e interessante registrare questa “comunanza” nella descrizione di questo ambiente ultraterreno. Senza voler azzardare troppo o essere “blasfemi”, nella volontà di realizzare un salotto all’aria aperta, l’utilizzo di elementi presi in prestito dalla natura si rivela decisivo. Parliamo quindi di piante rampicanti per arredare il proprio outdoor.

Un tipo di pianta avvolgente

Sia che si realizzi una soluzione fai da te che ci si rivolga ad un professionista del settore, l’impiego di piante rampicanti è particolarmente vantaggiosa per diverse ragioni. Come indica il nome, infatti, si tratta di un tipo di pianta che si sviluppa molto bene su superfici verticali e lo fanno in maniera naturale andando a cercare la luce del sole. In base al tipo di struttura che si ha a disposizione (una parete, uno steccato, un’intelaiatura, eccetera) si può scegliere la pianta rampicante più adatta. La scelta verte innanzitutto tra le piante rampicanti che non necessitano di troppe cure per crescere e quelle, invece, che richiedono una maggiore attenzione. Oltre a questo aspetto prettamente “strutturale” la scelta va poi effettuata in base anche al gusto e al tipo di ambiente che si vuole ottenere.

L’abbraccio creato dalle piante rampicanti è sia estetico che funzionale, capace di dividere gli spazi interni, ma anche di proteggere dall’esterno.

Consigli utili

Nello scegliere le piante rampicanti per arredare l’outdoor bisogna tenere in considerazione anche altri aspetti. innanzitutto l’esposizione dell’outdoor. Il mondo vegetale è spettacolare nella sua diversità e ci sono piante che richiedono la presenza della luce del sole e altre no. in base alla collocazione del vostro balcone, giardino, veranda o terrazza potrete orientarvi verso questa o quella pianta rampicante.

La scelta dei colori dipende molto dai gusti, ma in alcuni casi si tratta anche di una scelta “strategica”. I colori, anche quelli delle piante, comunicano e in base al tipo di ambiente che si vuole creare si possono individuare le soluzioni più adeguate. I colori vivaci, ad esempio, sono ideali per ambienti più festosi e affollati, mentre i colori tenui sono da preferire per ambienti più intimi e rilassanti.

Rimanendo nell’ambito cromatico ci si può sbizzarrire nell’accostamento di varie tonalità, in modo da personalizzare il proprio outdoor e creare soluzioni nuove e affascinanti.

Similmente ci si può orientare anche verso l’acquisto di portavasi da appendere al muro o alla superficie sulla quale cresceranno le piante, in modo da creare una vera e propria coltivazione su misura, dando libero sfogo alla fantasia.

Le migliori piante rampicanti per l’esterno

L’ambiente ideale è quello nel quale si è circondati dalla bellezza. L’outdoor è quel luogo dove sedersi e sdraiarsi, aprire gli occhi e posare lo sguardo su elementi scenici dolci ed emozionanti. Per questo non esistono regole troppo ferree, perché, per riprendere un vecchio adagio popolare, “non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace”. Perseguite la vostra bellezza, non quella dei cataloghi o di soluzioni adottate da altri. L’unicità di vivere in un ambiente figlio della propria fantasia, cura e pazienza è motivo di grande soddisfazione e appagamento.

Per individuare quale scegliere, tra le tantissime piante rampicanti a disposizione, facciamo una rapida panoramica su quelle più diffuse e ideali per arredare il nostro outdoor.

Una delle prime piante rampicanti da prendere in considerazione è l’edera. Si tratta di una pianta sempreverde molto diffusa, anche perché semplice da coltivare, molto elegante dal punto di vista estetico e perfetta anche dal punto di vista climatico. L’edera, infatti, si adatta molto bene sia in luoghi soleggiati che in quelli più riparati.

Per chi desidera puntare molto anche sul coinvolgimento olfattivo, il gelsomino è una soluzione da prendere seriamente in considerazione. È una pianta che richiede poca cura e che ha una fioritura abbondante, perfetta per realizzare una divisione molto fitta. Un’altra pianta sempreverde è la passiflora, anche questa molto diffusa e particolarmente suggestiva, soprattutto per la presenza dei fiori che arricchiscono i fusti sottili.

Per quegli spazi esposti al sole si consiglia la bougainvillea. Ha dei fiori piccoli e dai colori delicati che sono a loro volta circondati da foglie molto colorate, capaci di restituire un ambiente vivace e allegro.

Per una soluzione romantica consigliamo il glicine, che ha un fascino veramente coinvolgente e capace di restituire grandi emozioni. È una pianta con una fioritura primaverile e capace di esaltarsi con i suoi colori e odori, perfetti per il risveglio della natura durante questa stagione.

Un ritorno alla natura

Ogni pianta esprime una sensibilità e risponde a una determinata esigenza, sia estetica che funzionale. Come abbiamo visto le piante rampicanti sono una grande ricchezza alla quale attingere per arredare e impreziosire il proprio outdoor. L’utilizzo di queste piante è molto importante per creare un’oasi verde nella quale rifugiarsi e riscoprire la bellezza di trovarsi a contatto con la natura. Una bellezza che nella sua sapienza si rivela elegante, ammirevole, accogliente ed emozionante; così come vorremmo che fosse il nostro outdoor.