Forse dobbiamo ammettere che dobbiamo recuperare la cultura di prenderci cura degli spazi esterni della nostra casa. Troppo spesso, infatti, questi non sono gestiti come dovrebbero e il loro enorme potenziale viene spesso vanificato o banalizzato. Balconi, terrazze e giardini non sono meri luoghi dove stendere i panni o nei quali fumare una sigaretta, ma veri e propri ambienti da valorizzare dando loro un’impronta chiara e riconoscibile. Sì, il primo aspetto di ogni outdoor è proprio questo: renderlo a propria immagine e somiglianza e per questo motivo trasformarlo in un angolo relax (per gli ambienti domestici) o in un dehors accogliente (per i locali commerciali).
A questo proposito è utile approfondire l’aspetto legato ai paraventi e ai divisori, degli elementi particolarmente importanti sia per la loro funzione che per la loro eleganza. Come dice il nome stesso, infatti, parliamo di dispositivi in grado di riparare uno spazio dagli agenti atmosferici (in modo particolare il vento) e capaci di dividere quello spazio con armonia. Qualunque sia la necessità di creare un piccolo spazio separato e riservato, paraventi e divisori sono essenziali a qualsiasi outdoor. Parliamo inoltre di realtà capaci di proteggere, come recinzioni e perimetrazioni, lo spazio esterno anche dai rumori del traffico o delle abitazioni limitrofe, creando un ambiente discreto, riparato, delicato ma allo stesso tempo aperto, areato e piacevole da vivere.
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Quale soluzione scegliere
Esistono ovviamente diverse soluzioni di paraventi e divisori per l’outdoor e bisogna seguire i passi della fantasia e della creatività per scoprire idee suggestive e capaci di inserirsi in maniera meravigliosa all’interno del proprio outdoor. In modo particolare è utile concentrarci sulle soluzioni in:
- legno;
- elementi naturali;
- metallo;
- plastica;
- design,
Ciascuna di esse ha i suoi tratti caratteristici che la rendono preferibile alle altre; la migliore è sempre quella che offre migliori garanzie sia dal punto di vista tecnico che, soprattutto, di identità dello spazio esterno.
Paraventi e divisori in legno
L’indiscusso fascino del legno si applica perfettamente anche a paraventi e divisori rappresentando una perfetta sintesi tra barriera artificiale e naturale. Quando si parla di legno bisogna intendersi su un aspetto chiave: si tratta infatti di un materiale che prevede diversi colori, venature e forme, consentendo un’ampia possibilità di scelta.
Paraventi e divisori naturali
La natura è sempre la migliore alleata degli spazi esterni. Utilizzare piante e alberi per riparare l’outdoor dal vento e isolarlo dal contesto circostante è sempre una scelta vincente. A differenza delle altre soluzioni queste sono quelle generalmente più economiche e affascinanti, ma che devono essere maggiormente curate e trattate per mantenerne intatta la bellezza e l’integrità.
Paraventi e divisori in metallo
Per ambienti più sobri ma dalla forte personalità i paraventi e divisori in metallo possono rappresentare una soluzione particolarmente interessante. In questo caso il pannello divisorio e frangivento può essere personalizzato e caratterizzato da forme, colori e incisioni, capaci di valorizzare un elemento non solo strutturale, ma anche di grande valore per quel che riguarda l’arredo di questo spazio.
Paraventi e divisori in plastica
Anche i paraventi e i divisori in plastica rappresentano una valida soluzione, unendo un buon rapporto qualità-prezzo con una grande versatilità. Parliamo di soluzioni estremamente personalizzabili (anche grazie alla disponibilità del materiale) e che si rivelano particolarmente utili per essere spostate agevolmente, senza rinunciare alle proprietà tecniche di questo tipo di elementi.
Paraventi e divisori di design
Infine, ma non meno importanti, i paraventi e i divisori di design. Basta sfogliare un qualsiasi catalogo, entrare in uno showroom dedicato o navigare sul web per scoprire come esistano infinite soluzioni e possibilità. Con la conferma che quando si parla di outdoor, e in questo caso di paraventi e divisori, non deve mai prevalere il solo aspetto tecnico, ma la dimensione estetica rimane imprescindibile. Perché è quella capace di trasformare ogni spazio in un ambiente familiare e privarlo dall’anonimato di una realtà priva di emozioni.





