Pergotenda: cosa fare per realizzarla

Quando si parla di pergotenda s’intende una particolare struttura del tutto innovativa, che consente di riparare in parte o interamente gli spazi esterni, dal sole oppure dalle eventuali intemperie, in particolare dal vento, dalla pioggia e dalla neve.

Le pergotende rappresentano quindi una soluzione molto pratica e comoda per chi desidera realizzare una piccola area relax, piena di privacy e tranquillità all’interno del proprio giardino. Sono studiate per coprire anche delle ampie zone esterne, senza però isolarle dal resto dell’ambiente: possono essere aperte e chiuse in base alle esigenze e al fine di creare un’atmosfera di totale benessere.

Ovviamente, dobbiamo considerare che queste strutture regalano un tocco di design a ogni immobile e donano carattere al luogo in cui vengono installate, senza rinunciare però alla propria funzionalità. In commercio ne esistono numerose tipologie, che variano a seconda di diversi fattori come lo spazio a disposizione, i materiali utilizzati per la produzione e il modello.

Pertanto, si tratta di un elemento capace di rispondere alle più svariate esigenze personali e, se avete pensato di portare una Pergotenda nella vostra quotidianità, di certo non possiamo biasimarvi! Sicuramente, saprete scegliere il prodotto migliore per voi, per i vostri spazi e per ciò che intendete realizzare, ma prima di iniziare con lo shopping, ci sono certamente alcune cose che dovreste considerare!

Installare una pergotenda: tutto l’iter burocratico da seguire

Se per la realizzazione di una veranda, ovvero una struttura fissa che per essere rimossa prevede un vero processo di demolizione, è necessario presentare una dichiarazione di inizio attività relativa alle costruzioni edilizie, per la Pergotenda le cose sono invece piuttosto diverse, in quanto questo tipo di struttura risulta essere amovibile e generalmente non va a modificare in modo invasivo l’ambiente circostante e l’immobile in sé per sé.

In più, è utile considerare che una pergotenda è costituita da materiali piuttosto leggeri, come ad esempio l’alluminio oppure il legno. La struttura è munita inoltre di una copertura retrattile e tutt’altro che ingombrante. Pertanto, per la sua realizzazione non c’è bisogno di richiedere alcun tipo di permesso: si tratta di un intervento che fa parte della libera edilizia.

Tuttavia, è utile notare che, nel caso si desideri optare per le chiusure verticali, il PVC è decisamente il materiale su cui puntare con più tranquillità, in quanto è versatile, offre un buon impatto a livello estetico e, anche in questa eventualità, non sono necessarie autorizzazioni. Se però si decide di creare una struttura chiusa con elementi pesanti (come ad esempio il vetro), al fine di evitare sanzioni, è doveroso richiedere un titolo abilitativo.

Perciò, adesso sapete come regolarvi, ma non dimenticatevi di accertarvi di avere il permesso di procedere da un punto di vista condominiale o paesaggistico, e che il vostro Comune non abbia optato per alcune particolari norme di cui non siete a conoscenza. Una volta accertati di tutto, non dovrete far altro che scegliere la pergotenda giusta per voi, dare il via ai lavori e gioire al più presto di tutte le peculiarità di questa magnifica struttura!

Postato da:| 2017-09-06T09:45:50+00:00 11 settembre, 2017|Categorie: Pergotenda|Tags: |Nessun commento

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