Pergotenda o Pergola Bioclimatica

Pergotenda o Bioclimatica? Scopri le differenze

Coperture

Quando bisogna scegliere un sistema di copertura esterno è fondamentale tenere conto di diversi fattori. Innanzitutto quelli tecnici relativi al tipo di copertura, ma anche quelli legati al tipo di outdoor che si vuole realizzare e allo spazio nel quale si andrà a installare quel tipo di soluzione. Questo perché bisogna tenere in considerazione anche gli aspetti normativi degli eventuali permessi da richiedere per l’installazione di particolari tipologie di coperture.

Pergotenda o Bioclimatica?

Tra le principali soluzioni per valorizzare uno spazio esterno troviamo la Pergotenda e la Pergola Bioclimatica. Due realtà apparentemente simili, ma con importanti differenze che è doveroso conoscere per scegliere la soluzione migliore per il proprio outdoor.

La Pergotenza

Il marchio Pergotenda Corradi fa riferimento alla struttura, che può essere in legno o in alluminio, la cui copertura è composta da un tessuto (tecnico o di altro tipo). L’aspetto essenziale della Pergotenda è che si tratta di una struttura personalizzabile nella forma, nelle dimensioni e nel tipo di accessori e che prende forma nell’outdoor nel quale viene inserita. È una sorta di evoluzione nata dall’unione di una pergola con una tenda da sole, per una realtà versatile, elegante e di grande valore progettuale ed estetico.

La Bioclimatica

La Pergola Bioclimatica, invece, è una struttura caratterizzata dalla presenza delle lamelle orientabili. La copertura non è fissa, ma che prevede una serie di lamelle in alluminio che si muovono consentendo di regolare l’afflusso di luce e di calore. Oltre a personalizzare il grado di luminosità e ingresso d’aria, quando si chiudono completamente rappresentano una copertura completa contro pioggia e vento. In questo caso l’acqua piovana defluirà correttamente seguendo il corso segnato dai pluviali.

La bellezza di questa struttura è data dalla grande personalizzazione e dalla capacità di realizzare un outdoor sempre perfetto in qualsiasi stagione dell’anno. Una realtà dove il confort è il vero protagonista e la tecnologia trova una delle sue migliori espressioni.

Le differenze normative e nei permessi

Per quanto strutturalmente possano apparire simili la Pergotenda e la Pergola Bioclimatica sono due realtà differenti anche nei permessi necessari per poter essere installate. La giurisprudenza si è espressa in merito alle differenze tra queste tipologie di coperture. Nello specifico la Bioclimatica è una copertura composta da montanti verticali ed elementi orizzontali che all’occorrenza può rimanere completamente aperta, sia sui lati che nella parte superiore. Similmente anche le Pergotende, la cui copertura è realizzata in un tessuto mobile che quindi non amplia la copertura dell’immobile.

Dal punto di vista urbanistico, quindi, tanto la Pergotenda quanto la Bioclimatica non necessitano di alcuna autorizzazione e permesso in quanto non modificano il profilo dell’edifico. L’elemento distintivo è quindi quello dato dal tipo di copertura: se questo è mobile e quindi amovibile la struttura che lo ospita non necessita di permessi; discorso contrario nel caso di coperture fisse per le quali è necessario rivolgersi al proprio Comune per ottenere le autorizzazioni previste per questo tipo di costruzioni. Tale libertà di installazione vale anche nelle zone sottoposte a vincoli paesaggistici e naturalistici in quanto le sentenze della magistratura hanno confermato che l’installazione di queste strutture non comporta l’alterazione dello stato dell’edificio e del paesaggio circostante.

Sia la Pergotenda che la Bioclimatica sono soluzioni dalla grande personalità e identità. Sono strutture in grado di definire l’outdoor e di renderlo quel luogo perfetto e ideale per vivere al meglio lo spazio esterno della propria casa.

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