La brezza soffia, sposta leggermente le tende delle finestre di casa ed è un invito ad abbandonare le proprie faccende domestiche e uscire fuori. Quel “fuori” che è l’inizio della fine. La fine delle tensioni e delle preoccupazioni. Di fronte al mare la frenesia del tempo si interrompe. Svanisce. Come gli spruzzi dell’acqua all’impatto con gli scogli. E tutto, quasi improvvisamente, acquista senso. Il mare è terapeutico, soprattutto da guardare. D’inverno, in primavera o d’estate il mare ha un potere catartico che pochi altri elementi naturali riescono a possedere. E avere la possibilità di ritagliarsi uno spazio vista mare dalla propria abitazione, è un privilegio meraviglioso da regalarsi. E una dimensione romantica nella quale immergersi.

Una zona d’ombra

Le tende da sole, così come per le vele ombreggianti, permettono di creare una zona riparata in giardino (ma anche sul terrazzo, il balcone o qualsiasi altro spazio esterno) dai raggi del sole che, specie d’estate, diventano particolarmente incisivi.

L’ombra è il modo migliore per godere della luce del sole, anche per poter contemplare le forme e i colori che questo crea accarezzando i profili che sfiora. Il paesaggio del mare all’alba, al tramonto o nella rilassatezza di un pomeriggio primaverile, è una di quelle esperienze che andrebbe fatta regolarmente. Perché quello sguardo che si posa verso l’infinito è la miglior poesia che si possa ascoltare e imparare senza nemmeno leggerla, perché l’atmosfera in cui si vive interroga e coinvolge direttamente la propria anima.

Le tende da sole

Perché tutto questo sia possibile non bisogna trascurare la scelta di un sistema di copertura adeguato, quale può essere quello di una tenda da sole. Un sistema semplice, ma da non sottovalutare, in quanto dalla sua progettazione e installazione deriva la propria soddisfazione del vivere l’outdoor con quello sguardo sognante e innamorato della vita e delle cose che si ha quando ci si ferma a guardare il mare.

Ed è proprio il mare l’elemento che vogliamo prendere in considerazione. Tanta bellezza, è vero, ma che richiede qualche attenzione in più quando ci si occupa dello sviluppo delle soluzioni di copertura per l’esterno. Questo perché le case al mare devono convivere con la salsedine che influisce (e non poco) sulla resa, l’efficienza e l’estetica di una tenda da sole.

Ecco quindi che è da preferire una struttura in acciaio inox, capace di resistere alla ruggine e una serie di tessuti con trattamenti specifici per rispondere in maniera efficiente in queste condizioni. Nella progettazione della tenda da sole per la casa al mare bisogna considerare anche la tipologia di struttura, se cassonata o semicassonata (in modo da offrire una protezione maggiore quando la tenda rimane chiusa), la scelta dei tessuti e il tipo di movimentazione. Solitamente per la casa delle vacanze si predilige quella manuale, in quanto viene utilizzata meno e risulta in questo senso più efficiente, rispetto a quella motorizzata consigliata prevalentemente per la prima casa.

Per le tende da sole di una casa al mare bisogna poi valutare non solo la struttura, ma anche la serie di accessori disponibili e concentrare la propria attenzione sul tipo di manutenzione che essa richiede. Da questi elementi di ha l’opportunità di crearsi uno spazio adeguato alla propria abitazione (anche in funzione dell’esposizione) per godere pienamente della bellezza di avere una casa al mare.

Ogni onda del mare ha una luce differente, proprio come la bellezza di chi amiamo” [Virginia Woolf]