Il desiderio di un giardino, di una vita all’aria aperta, fatta di natura, vegetazione, fiori e relax non conosce limiti. Quando si immagina di valorizzare lo spazio esterno della propria casa ci si concentra sul giardino, sul terrazzo, sulla veranda o su un balcone, mai sul tetto. Eppure anche questa parte della propria casa, quando si verificano determinate condizioni, può ospitare un vero e proprio giardino. Si tratta del cosiddetto tetto verde, una particolare forma di copertura capace di offrire diversi vantaggi tramite la realizzazione di un giardino sul tetto di casa.

Che cos’è il tetto verde

Tra le tipologie di tetti, la bioedilizia ha introdotto anche il cosiddetto tetto verde, che altro non è che un particolare rivestimento per la copertura della casa. Come indica chiaramente il nome, questa copertura è composta di terra e vegetazione, comportando una serie di vantaggi sotto molteplici punti di vista. Prima di scoprire quali sono le ragioni per cui realizzare questa copertura verde della casa o di qualsiasi edificio, è bene conoscere le diverse tipologie strutturali di questi tetti giardino. Sono tre le soluzioni possibili:

  • tetto verde estensivo;
  • tetto verde intensivo;
  • tetto verde semi-estensivo.

Nel caso del tetto verde estensivo abbiamo una copertura molto semplice, come un manto naturale, con radici non molto profonde (e non eccessivamente ingombranti) che ha la caratteristica di richiedere una manutenzione minima e ridotta. Nel caso del tetto verde intensivo, invece, la copertura dell’edificio è un giardino vero e proprio, caratterizzato dalla presenza di elementi d’arredo e una divisione degli spazi tale da vivere e abitare questo spazio. Il tetto verde semi-estensivo è una sorta di soluzione mediana, con le caratteristiche del tetto verde estensivo ma con l’inserimento di arbusti e piantagioni che aumentano lo spessore della copertura.

I vantaggi di questo tipo di copertura

Quella che potrebbe apparire come una novità recente è in realtà una tradizione particolarmente radicata e felice in altri Paesi e culture (come ad esempio quelle scandinave). La scelta di questo tipo di soluzione è tutt’altro che estetica, anche se è evidente come anche solo immaginare un tetto verde possa risultare estremamente gradevole e affascinante. Alla base della progettazione e realizzazione di un tetto verde ci sono diverse ragioni pratiche, tra cui:

  • elevato isolamento termico;
  • protezione dal fuoco;
  • resistenza all’acqua, all’aria e al vento;
  • maggiore longevità;
  • riduzione consumi energetici;
  • maggiore valore dell’immobile;
  • miglioramento estetico del contesto urbano;
  • abbattimento dell’inquinamento acustico;
  • realizzazione di un’ulteriore spazio praticabile per diversi scopi.

Il tetto verde è quindi una meravigliosa soluzione non solamente dal punto di vista estetico. La capacità di isolare l’edificio genera una serie di benefici in termini di risparmio energetico e abbattimento dei consumi. Se a questi si aggiungono la capacità del tetto verde di assorbire la quasi totalità dell’acqua piovana (riducendo il peso di questa sui sistemi di smaltimento) e la protezione del solaio (richiedendo meno interventi di manutenzione) si comprende come investire su questo tipo di soluzione sia estremamente vantaggioso e, aspetto non da sottovalutare, maggiormente sostenibile anche dal punto di vista ambientale.

Come realizzare un tetto verde

La costruzione di un tetto verde non può avvenire in maniera amatoriale in quanto sono necessarie competenze tecniche specifiche. Tra queste sono da considerare tutte le valutazioni preliminari per verificare la capacità dell’edificio di supportare un ulteriore carico. In assenza di questa caratteristica si dovrà provvedere all’esecuzione di lavori atti a porre le condizioni per poi creare un giardino sul tetto. Per poter procedere è obbligatorio il rilascio da parte del Comune di appartenenza dell’autorizzazione. La pratica edilizia è piuttosto semplice, ma varia da comune a comune ed è importante verificare l’assenza di vincoli paesaggistici, storici o architettonici.