Le chiusure perimetrali in vetro su balconi, logge e terrazzi sono tra le soluzioni più richieste nel 2026. Proteggono dagli agenti atmosferici, migliorano l’isolamento termico e acustico, e trasformano uno spazio accessorio in un ambiente vivibile tutto l’anno. La normativa consente di installarle in edilizia libera, ma entro confini precisi che è fondamentale conoscere prima di procedere.
# 1. Cosa sono le VePA e come si differenziano dalle chiusure tradizionali
Le Vetrate Panoramiche Amovibili (VePA) sono sistemi di chiusura trasparenti, rimovibili e non permanenti, dotati di ante scorrevoli che si raccolgono su se stesse. Non costituiscono serramenti a taglio termico e non creano volumetria. Si differenziano nettamente da:
- Infissi tradizionali in alluminio o PVC: generano nuovi vani abitabili e richiedono titolo edilizio
- Serre solari: strutture chiuse progettate per l’accumulo termico, modificano la volumetria
- Verande permanenti: trasformano lo spazio esterno in ambiente abitabile, richiedono permesso di costruire
# 2. La nuova norma tecnica UNI 11998:2025
Dal 11 dicembre 2025 è in vigore la norma UNI 11998:2025, il nuovo riferimento tecnico per le VePA. La norma definisce requisiti di sicurezza all’urto, resistenza al vento, permeabilità all’aria, prestazioni acustiche e proprietà solari. I produttori devono documentare le prestazioni del sistema assemblato, non solo dei singoli componenti. Per Coverture questo si traduce nella selezione di prodotti certificati che rispettano integralmente il nuovo standard.
# 3. Quando le chiusure perimetrali in vetro rientrano in edilizia libera
Le VePA possono essere installate senza permessi su balconi aggettanti, logge rientranti e — novità del Decreto Salva Casa — anche su porticati privati non gravati da uso pubblico. Le condizioni indispensabili sono:
- Totale amovibilità: fissaggio solo con viti normali, senza ancoraggi strutturali permanenti
- Assenza di nuova volumetria: lo spazio non diventa un ambiente stabilmente chiuso
- Microaerazione naturale garantita dalla struttura del sistema
- Conformità agli strumenti urbanistici comunali e agli eventuali vincoli paesaggistici
# 4. Quando invece serve il permesso di costruire
Il TAR Campania (sentenza 2358/2026) ha confermato che la presenza di elementi assimilabili alle VePA non basta da sola a giustificare l’edilizia libera quando il risultato finale è uno spazio chiuso e stabilmente fruibile con aumento di volumetria. In zona paesaggistica, anche le VePA conformi possono richiedere autorizzazione preventiva.
# 5. I vantaggi concreti delle chiusure perimetrali in vetro
Una VePA ben progettata offre benefici misurabili:
- Riduzione della dispersione termica in inverno fino al 30% grazie all’effetto buffer termico
- Abbattimento del rumore esterno del 25-30% con vetro stratificato
- Protezione dagli agenti atmosferici senza rinunciare alla vista panoramica
- Integrazione con pergotende e sistemi di ombreggiatura per un controllo completo del microclima
# 6. Come integrarle con pergotende e altri sistemi Coverture
La tendenza del 2026 è progettare pergole e chiusure come un sistema unico, non come elementi separati. Una pergotenda su misura abbinata a chiusure perimetrali in vetro sul lato nord crea un ambiente protetto tutto l’anno, con regolazione della ventilazione e della luce. Coverture progetta questi sistemi integrati partendo da un sopralluogo gratuito che valuta orientamento, architettura e utilizzo previsto.
Richiedi un sopralluogo gratuito: Coverture analizza le caratteristiche del tuo balcone o terrazzo e progetta la chiusura perimetrale in vetro più adatta, nel pieno rispetto della normativa 2026 e della norma UNI 11998:2025.











