Le vele ombreggianti e i sogni che sanno di salsedine e mare

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Le vele ombreggianti e i sogni che sanno di salsedine e mare

“Conosco delle barche straboccanti di sole, perché hanno condiviso anni meravigliosi”.

Ieri siete state al matrimonio di vostra cugina, in una struttura vicina al mare, con un panorama invidiabile e un’organizzazione ineccepibile: avete apprezzato tutto moltissimo.

Ogni cosa faceva pendant: dal bouquet della sposa alle decorazioni dei tavoli, dai segnaposti al tableau de mariage, dalle pietanze alla wedding cake.

Ma la cosa che su tutte le altre vi resterà impressa sono gli esterni: belli già di loro, erano stati allestiti con gusto e sapienza, creando delle zone ombreggiate molto rilassanti dove i convitati hanno potuto godere del panorama senza arrostirsi al sole (!) e dove anche gli sposi hanno realizzato buona parte degli scatti del book fotografico.

Sono state proprio le coperture ad attirare la vostra attenzione: non ne avevate mai viste di simili, ma quelle grandi vele bianche carezzate dal vento, con lo sciabordio delle onde e il brillio della sabbia, vi hanno fatto innamorare ancor di più di questa cerimonia.

E non siete state le uniche, visto che praticamente tutti decantavano queste velature, che rappresentavano il complemento più giusto per la location di mare in cui eravate, e facevano pensare alle barche a vela che solcano le acque.

E in effetti è proprio questa la derivazione delle vele ombreggianti: il settore nautico: l’avete scoperto una volta tornate a casa quando, incuriosite, avete cercato in internet approfondimenti su questi prodotti unici e di grande effetto scenico, che proteggono con eleganza, arricchendo l’ambiente circostante.

Si tratta di accessori outdoor, così avete letto, realizzati con materiali altamente tecnologici e innovativi: la struttura in acciaio inox e la copertura formata da laminato velico con cuciture radiali grazie alle quali il telo risulta sempre perfettamente teso, in modo da impedire la formazione di sacche d’acqua in caso di pioggia.

I meccanismi di apertura e chiusura possono essere manuali o motorizzati e, attraverso il boma centrale (terminologia nautica, come detto!), permettono di avvolgere e srotolare il telo, la cui chiusura è molto rapida, grazie a un anemometro.

Di cosa si tratta? Di uno strumento impiegato per la misurazione della velocità o della pressione del vento, che differisce per tipologie: una delle più semplici prevede che i valori vengano determinati dall’inclinazione di un filo a piombo; in un’altra, quella a palette, la velocità è calcolata in base al numero di giri compiuti in uno specifico lasso di tempo da una ruota munita di palette e coppette): quando lo strumento segnala raffiche superiori ai 40 km/h chiude automaticamente la vela ombreggiante.

Grazie alla vostra ricerca online avete pure scoperto che esse possono differire per forma, potendo essere a isola, con quattro alberi, oppure addossate, con un numero gambe variabile, e con vele quadrate, triangolari, rettangolari.

E avete appurato che uno dei primi siti che Google vi rimanda quando digitate “vele ombreggianti” è quello della nostra azienda, che per tutti i prodotti fonde esperienza, progettazione, design, conoscenza dei materiali, ricerca, con un elemento essenziale, che trasforma il sogno in realtà, e cioè l’amore, la passione per il nostro lavoro, grazie al quale gli spazi esterni vengono trasformati in spazi da vivere, facendo diventare CASA anche ciò che tradizionalmente resta al di fuori di essa!

Tre sono le nostre proposte: Libeccio o Defense, Maestrale, Scirocco.

La prima vela ombreggiante si caratterizza per l’ala aperta orientabile a 360°.

La vela montata è in Dacron®, ossia in tetrapolietilene (polimero di sintesi della tecnologia petrolifera), che è il risultato di 4 fasi di produzione (resinatura, fissaggio, calandratura e appretto), possiede il pregio di non corrompersi a contatto con l’umidità.

La motorizzazione che consente alla vela di essere avvolta o aperta in pochissimo tempo è collocata all’interno del profilo avvolgitore, e può essere azionata con telecomando o manualmente.

Tra le altre caratteristiche di questo articolo: la resistenza alla salsedine (altrimenti non poteva essere, trattandosi di un prodotto che viene dal mare!), la ridotta manutenzione richiesta, il marchio CE e la disponibilità di diversi colori.

Anche le vele di Maestrale sono realizzate nello stesso materiale di quelle precedenti, ma in questo caso si tratta di due vele (che possono essere di forma quadrata, rettangolare o a diamante con gli angoli di 90°) montate su una struttura autoportante standardizzata composta da quattro pali o staffe, applicate al muro, senza controventature.

E se vi chiedete se è lasciato spazio alle personalizzazioni, sappiate che sono ben 113 i modelli realizzati, che differiscono anche per le lunghezze dei lati (da 4 x 3 m fino ad un massimo di 8 x 8 m).

Sempre presenti apertura e chiusura motorizzata azionate a mano o per mezzo di telecomando, e anemometro per la chiusura automatica delle vele in caso di raffiche violente.

Scirocco (ve lo suggeriamo in rosso se volete un oggetto ancor più di tendenza) è personalizzabile e realizzato solo su progetto, si caratterizza per la vela singola a triangolo o doppia con forma irregolare, per angoli di ampiezze diverse, e per le notevoli dimensioni che lo rendono ideale per ombreggiare superfici molto ampie (la lunghezza massima del profilo avvolgitore è di 11 metri, l’altezza del triangolo è di 6 metri).

E dopo tanto cercare in internet in merito a vele ombreggianti, soli e mari, venti e tempeste, vi è venuto in mente JACQUES BREL e la sua poesia, l’avete ricopiata a mano con la vostra bella grafia su un foglio di carta di riso, e l’avete stipata un cassetto del comò in attesa che vostra cugina (quella del matrimonio) venga un giorno a darvi la bella notizia di essere in dolce attesa. Questa sarà per il bimbo che verrà:

Conosco delle barche

che restano nel porto per paura

che le correnti le trascinino via con troppa violenza.
Conosco delle barche che arrugginiscono in porto

per non aver mai rischiato una vela fuori.
Conosco delle barche che si dimenticano di partire

hanno paura del mare a furia di invecchiare

e le onde non le hanno mai portate altrove,

il loro viaggio è finito ancora prima di iniziare.
Conosco delle barche talmente incatenate

che hanno disimparato come liberarsi.
Conosco delle barche che restano ad ondeggiare

per essere veramente sicure di non capovolgersi.

Conosco delle barche che vanno in gruppo

ad affrontare il vento forte al di là della paura.

Conosco delle barche che si graffiano un po’

sulle rotte dell’oceano ove le porta il loro gioco.

Conosco delle barche

che non hanno mai smesso di uscire una volta ancora,

ogni giorno della loro vita

e che non hanno paura a volte di lanciarsi

fianco a fianco in avanti a rischio di affondare.

Conosco delle barche

che tornano in porto lacerate dappertutto,

ma più coraggiose e più forti.

Conosco delle barche straboccanti di sole

perché hanno condiviso anni meravigliosi.

Conosco delle barche

che tornano sempre quando hanno navigato.

Fino al loro ultimo giorno,

e sono pronte a spiegare le loro ali di giganti

perché hanno un cuore a misura di oceano.

Postato da: |2017-05-30T20:37:58+00:0022 maggio, 2017|Categorie: Vele Ombreggianti|Nessun commento

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