Pergotenda® 45/60, classicismo senza tempo

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Pergotenda® 45/60, classicismo senza tempo

Torniamo a parlare di pergotende, questa volta puntando l’attenzione su due modelli, la Pergotenda® 45 e la Pergotenda® 60 che si caratterizzano per uno stile sobrio con il recupero di linee e forme classiche intramontabili.

Pergotenda® 45

Questo modello è rivolto a tutti gli amanti della tradizione; è infatti il primo modello disegnato e progettato da Corradi che, proprio grazie al design classico, si adatta perfettamente a qualsiasi tipo di architettura rivelandosi una scelta sempre affidabile. La peculiarità di questo modello sta nell’utilizzo del legno lamellare nella struttura e del sistema di chiusura ad impacchettamento per il telo. Il legno è uno dei valori aggiunti di questo modello, capace di rievocare quel senso di antico ma accompagnato dal giusto tocco di modernità e avanguardia tecnologica. Il telo di protezione può essere in tinta naturale oppure in vari colori ed è in grado di resistere agli agenti atmosferici.

Pergotenda® 60

È un modello addossato a parete, in grado di coprire superfici molto ampie e capace di creare uno spazio unico, unendo in- e outdoor. La Pergotenda® 60 è ideale per i ristoranti, le ville, i locali commerciali e gli hotel che dispongono di grandi sale con vetrate delle quali possono estendere le dimensioni proprio avvalendosi di questa pergotenda. È realizzata con una struttura moderna e il telo Eclissi che può essere di colore avorio, bianco o grigio. Il sistema di copertura della Pergotenda® 60 è realizzato su misura per resistere e proteggere l’ambiente sottostante dalla pioggia e dal sole (mentre a differenza della Pergotenda® 45 non supporta il carico di neve) ed è costituito da un sistema autoportante modulare. La struttura è in legno lamellare con un meccanismo di chiusura ad impacchettamento.

E se il vero progresso fosse nel recupero?

La storia dell’arte, quindi quella dell’architettura, è sempre stata segnata da fasi oscillanti di recupero di ciò che era precedente e desiderio e volontà di andare in direzione opposta, quasi a voler segnare una sorta di emancipazione dal passato. La modernità, con tutte le sue complessità e aspetti critici, non è da meno da queste tensioni che, se vissute in maniera sana possono essere motivo di sviluppo di nuove soluzioni interessanti sia dal punto di vista estetico che da quello strutturale.

La domanda che abbiamo posto a titolo di questo paragrafo è solo in parte una provocazione; la storia e lo stile della Pergotenda® 45/60 è solo una, seppur tra le più significative e indicative, delle dimostrazioni della validità di tale principio.

Nella schizofrenia dei tempi moderni c’è spesso una sorta di senso di inferiorità misto a disprezzo nei confronti del passato: c’è più una prospettiva ideologica per cui tutto ciò che è venuto prima è da rifiutare e rigettare (a volte anche in maniera violenta) ed è buono, bello e valido solo ciò che è nuovo (per quanto sul concetto di novità ci sarebbe molto da dire e ragionare).

Più che una provocazione, dicevamo, è una domanda, un interrogarsi su ciò che piace e, in termini forse poco corretti, funziona. I design classici non passano mai di moda e se questa affermazione può apparire apodittica e scontata, nasconde un fondo non troppo marginale di verità. La strada potrebbe essere quella di una sintesi tra nuovo e antico, di capacità di saper unire insieme il “vecchio” con il nuovo, sapendo valorizzare e recuperare ciò che ancora vale e supportandolo con tutto ciò che di buono l’evoluzione tecnica, tecnologica e stilistica ha saputo generare negli ultimi secoli.

La costruzione e la definizione degli spazi è una delle esigenze più antiche dell’uomo, segnando confini tra i diversi ambienti; la Pergotenda® 45/60 è la risposta, tra antico e moderno, a questa necessità, conferendo agli immobili un pregio e un fascino nuovo, di eleganza semplice ed essenziale, come solo la bellezza sa essere tale.

Postato da: |2018-08-13T12:58:07+00:0014 agosto, 2018|Categorie: Pergotenda|Tags: |Nessun commento

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