Pulire lamelle orientabili

Come pulire le lamelle orientabili della tua pergola bioclimatica

Coperture, Pergola

Tra i sistemi di copertura degli spazi esterni le pergole a lamelle orientabili sono una delle soluzioni più affascinanti e convenienti. La versatilità di questo tipo di copertura è infatti tale da poter contare nella stessa struttura di una chiusura e di un’apertura totale o parziale da personalizzare secondo le esigenze. A rendere queste pergole bioclimatiche così straordinarie ci sono le lamelle orientabili, il loro elemento caratteristico che le distingue da tutte le altre soluzioni. Ma come assicurarsi che il loro funzionamento sia sempre impeccabile?

Guida alla corretta manutenzione delle lamelle orientabili

La manutenzione è un’attività indispensabile per ogni dispositivo. Dalle tende da sole alle Pergotende passando per le vetrate scorrevoli ogni componente del nostro outdoor richiede pulizia, controlli e attenzioni. Nel caso delle lamelle orientabili, che sono realizzate in alluminio, acciaio o PVC, necessitano di una manutenzione frequente sia per garantirne il corretto funzionamento che per donare all’intera struttura l’eleganza originaria.

È il motivo per cui le lamelle orientabili vanno pulite regolarmente andando a rimuovere la polvere e gli altri residui che si sono accumulati durante le giornate di pioggia e forte vento e poi asciugate e fissate con il sole.

La buona notizia è che la pulizia delle lamelle orientabili è estremamente semplice. È infatti sufficiente utilizzare dell’acqua tiepida o dell’acqua con un detergente neutro e, tramite un panno morbido, lavare entrambe le superfici delle lamelle. Non vanno utilizzati prodotti abrasivi che potrebbero rovinare e danneggiare le lamelle.

Oltre le lamelle: manutenzione e pulizia di una pergola bioclimatica

La pergola bioclimatica non è solo le lamelle orientabili (anche se queste sono il suo elemento costitutivo) ed è opportuno prestare attenzione anche a tutti gli altri elementi. Per la pulizia della struttura è sufficiente seguire le stesse indicazioni che abbiamo visto per le lamelle orientabili utilizzando un panno morbido con acqua o acqua e sapone così da rimuovere sui pali e gli altri elementi strutturali tutti gli accumuli di polvere. In presenza di sporcizia incrostata o che non si toglie con l’acqua è possibile diluire dell’aceto bianco così da ottenere una soluzione sgrassante ed efficace e allo stesso tempo ecologica.

Il consiglio è quello di evitare l’utilizzo di un’idropulitrice che rischia di danneggiare i componenti della pergola bioclimatica.

Particolare cura e attenzione va rivolta invece alle gronde e alle grondaie presenti nella pergola bioclimatica. La possibilità di utilizzarla anche nelle giornate di pioggia è legata al corretto funzionamento dei sistemi di deflusso e scarico dell’acqua piovana. In maniera regolare e prima dell’inizio della stagione piovosa è consigliato verificare lo stato di questi elementi andando a rimuovere foglie secche, sassi, rami, accumuli di terra e altri detriti e rifiuti che si possono accumulare al loro interno.

La frequenza della manutenzione delle pergole bioclimatiche

Il consiglio è quello di svolgere queste attività di pulizia e controllo almeno due volte l’anno. Una prima pulizia all’inizio della primavera (così da rimuovere tutta la sporcizia accumulatasi durante l’inverno) e l’altra in autunno così da rimuovere foglie, rami e detriti accumulati nelle giornate di pioggia e vento. Inoltre se la pergola bioclimatica è installata in un’abitazione o un’attività commerciale situata in una località di mare è consigliabile aggiungere un’ulteriore pulizia per rimuovere la sabbia così come nelle strutture installate nelle grandi città (per rimuovere lo smog e l’inquinamento) e quelle nelle località montane che possono richiedere la rimozione dell’accumulo di neve.

Coperture, Pergola

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