Sistema Decking: posa della pavimentazione con clip

Un sistema davvero innovativo e rivoluzionario quello introdotto dal sistema Decking per la posa di ogni tipo di pavimentazione grazie a delle particolari clip. Si tratta, infatti, di un sistema che permette di installare pavimentazioni Decking senza alcun tipo di prodotto collante, chimico o di qualsiasi altra natura, riducendo i tempi e migliorando la resa finale del lavoro.

I vantaggi dell’installazione con clip

Grazie a questi speciali supporti è possibile installare, con una semplice e normale pressione su quattro punti, i listoni della pavimentazione (sia in legno che in materiale composito) che sono supportati da una sottostruttura in alluminio sulla quale sono integrati dei supporti in nylon (le clip).

I vantaggi di questo sistema sono enormi e sotto diversi punti di vista.

Come detto, innanzitutto, la velocità; è stato infatti stimato che questo sistema è cinque volte più rapido degli altri, con un ridotto margine di errore, un sistema auto-allineante e una riduzione dei costi del lavoro e dello stress fisico. Inoltre con questo sistema non si corre il rischio di ristagni d’acqua al di sotto del pavimento e allo stesso tempo si ha un incremento della resistenza totale.

Posa della pavimentazione

Sistema Decking: posa della pavimentazione con clip

Prima di procedere alla posa della pavimentazione con il sistema Decking è bene operare con temperature non elevate e misurare regolarmente (sia prima dell’inizio dei lavori che prima di ogni installazione) la lunghezza dei listoni.

Inoltre bisogna stabilire l’altezza finale, rispetto alla quota del suolo, della pavimentazione che può essere superiore o inferiore ai 6-7 cm. Se è inferiore a questa misura ci troviamo di fronte ad un’installazione su spessori (Caso A), mentre se è superiore l’installazione sarà su supporti di sopraelevazione (Caso B).

Vediamo le differenze e le peculiarità di entrambe le possibilità.

Caso A – Altezza finale della pavimentazione inferiore a 6-7 cm

Se il piano di calpestio non è superiore ai 6-7 cm bisogna procedere innanzitutto con la posa di uno spessoramento in gomma fissandolo, con un interasse non superiore ai 50cm, ai listelli (e non al suolo) con la colla. Successivamente si procede con la creazione della sottostruttura vera e propria allineando le barre in alluminio (già dotate di clip) ad un interasse predefinito (tra i 35 e il 46.2cm in base al tipo di materiale utilizzato) senza fissarle al suolo e avendo cura di interrompere ogni tanto la corsa. Nel caso in cui non è possibile ancorare la sottostruttura al sottofondo bisogna raddoppiare i listelli della sottostruttura stessa sui lati esterni.

La posa del primo listone deve avvenire facendo coincidere gli incastri delle clip con le fresature. Quindi effettuare una doppia pressione sul listone in modo che si incastri nella clip e ripetere la medesima operazione ad ogni incrocio tra i listelli della sottostruttura ed il listone.

Per la posa dei listoni successivi, invece, bisogna incastrare altre doghe, distanziate dalle prime, per ottenere un allineamento perfetto. Per le grandi superfici il consiglio è quello di suddividere lo spazio in aree più piccole e procedere gradualmente avendo cura poi di collegarle tra loro.

Al termine della posa della sottostruttura verificare la planarità della struttura e intervenire con ulteriori spessori, qualora si rendessero necessari, incollandoli al listello stesso. A questo punto si possono ancorare al suolo le barre con i tasselli a battere; se si sta installando la struttura su una guaina catramata utilizzare in alternativa la colla.

Completare quindi la posa della pavimentazione inserendo tutti i listoni.

Caso B – Altezza finale della pavimentazione superiore a 6-7 cm

Nel caso in cui il piano di calpestio è superiore ai 6-7 cm bisogna procedere con la posa dei supporti di sopraelevazione (martinetti). I martinetti vanno posizionati con una distanza massima tra loro di 50 cm su file che rispettino gli interassi come abbiamo visto per il caso precedente. Utilizzando livelle e stagge bisogna verificare, ed eventualmente regolare, che i martinetti siano planari sia in senso ortogonale che longitudinale.

Dopo questa verifica si devono fissare al suolo i martinetti utilizzando l’apposita colla, attendendo che si asciughi per poi procedere oltre. Anche in questo caso, per realizzare superfici molto grandi, si consiglia di procedere per zone delimitate.

A questo punto si può posizionare il listello della sottostruttura al centro delle teste dei martinetti, quindi incollarlo. Nel caso in cui, il punto di partenza o di arrivo corrisponda con un elemento architettonico, bisogna eliminare la metà esterna della prima clip.

Posizionare il primo listone in modo che gli incastri delle clip corrispondano con le fresature, quindi premere in modo che il listone si incastri e ripetere queste operazioni per tutti i listelli della sottostruttura.

Nella posa dei listoni si consiglia di incastrare alcune doghe, distanziate tra loro, per mettere completamente in squadro l’area di lavoro. Nel caso fosse necessario si può regolare l’altezza dei martinetti ruotando le apposite ghiere. A questo punto si può completare la pavimentazione inserendo quindi tutti i listoni necessari.

Soluzioni alternative

Una delle peculiarità del sistema Decking per la posa della pavimentazione con clip, è quello di ruotare di 90° il senso di posa, in modo da offrire soluzioni semplici e rapide altrimenti complesse o impossibili da realizzare, come nel caso delle pavimentazioni a pedane, ottime per le grandi superfici.

Il montaggio di queste pavimentazioni prevede la posa di porzioni di pavimento già assemblate in precedenza. Per la creazione della sottostruttura bisogna disporre i listelli alla giusta distanza per poi fissare l’intera sottostruttura tramite due doghe esterne. Completare il lavoro inserendo i listoni mancanti e poi creare la pavimentazione vera e propria posizionando prima le pedane nell’area da coprire e poi inserendo i listoni di congiunzione (sia in senso longitudinale che ortogonale) e lo speciale toro perimetrale ad incastro.

Creazione di botole ispezionabili

In alcuni casi la pavimentazione deve prevedere la creazione di botole ispezionabili e il sistema di posa Decking offre anche questo tipo di soluzione.

In questo caso, in fase di realizzazione, bisogna procedere con l’interruzione della sottostruttura in corrispondenza di dove deve essere posizionata la botola. Come rinforzo , è necessario inserire due listelli della sottostruttura ai lati di quella che sarà la botola, quindi creare un piano di appoggio sui listelli, rimuovendo una parte delle clip. Fatto questo bisogna proseguire con la posa del pavimento e, in corrispondenza della botola, tagliare a misura i listoni. In questo caso non bisogna coprire la parte dei listelli in cui sono state rimosse parti delle clip ma bisogna, tagliando pezzi di listone e listello, assemblare una botola secondo le misure necessarie. A questo punto posizionare la pedana sull’apertura con la parte sporgente dei listoni che si adagino sui piani di appoggio dei listelli di rinforzo.

Posa del profilo di finitura perimetrale

Nel sistema Decking con clip è disponibile anche un toro (un profilo di finitura perimetrale) che può essere installato in maniera rapida e semplice sia di direzione parallela che perpendicolare ai listoni.

Tagli obliqui e stondati

Nel caso di tagli obliqui nella pavimentazione si procede tagliando in diagonale una delle estremità dei listelli della sottostruttura per poi aggiungere delle porzioni di listello in concomitanza di quei punti in cui i listoni tagliati non hanno un appoggio sotto la parte finale. Completare quindi il rivestimento tagliando i listoni a misura.

Per i tagli stondati, invece, si realizza normalmente la pavimentazione e poi si procede al taglio della parte eccedente avvalendosi di uno strumento adatto a tale compito, avendo cura che la sottostruttura abbia sempre un punto di appoggio per ogni listone. Effettuato il taglio è possibile completare il lavoro montando un profilo di finitura, scaldandolo con un phon per modellarlo secondo le esigenze e fissandolo con delle viti, procedendo lungo la curvatura che si è realizzata.

Postato da:| 2018-04-08T20:33:40+00:00 9 aprile, 2018|Categorie: Pavimentazione|Tags: , |Nessun commento

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