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Installazione di una pergotenda: quali procedure seguire?

L’installazione di una Pergotenda non prevede solamente la progettazione del modello più consono alla propria realtà edilizia, ma anche l’espletamento di una serie di pratiche burocratiche sulle quali bisogna focalizzare l’attenzione essendo motivo di molta confusione. Bisogna innanzitutto distinguere tra la normativa relativa alle tettoie e quella proprie delle pergotende e degli altri sistemi di copertura, che è leggermente differente. Vediamo quindi cosa prevede la legge.

L’autorizzazione per l’installazione di una Pergotenda

Come abbiamo accennato nel caso si debba installare una tettoia bisogna sempre richiedere il cosiddetto permesso di costruire; nel caso di una Pergotenda bisogna fare degli opportuni distinguo. La discriminante per la richiesta dell’autorizzazione per l’installazione di una Pergotenda è la sua stabilità o precarietà. Le pergotende si intendono come opere precarie, e quindi considerabili come interventi di arredo, quando sono costruite con l’intento di un utilizzo non continuativo, altrimenti diventano stabili, generano volume, ed è necessario richiedere il permesso di costruire.

Per comprendere meglio questa distinzione può tornare utile la sentenza del Consiglio di Stato n. 1619/2016 che distingue tra una Pergotenda con tende retrattili e una Pergotenda con tende retrattili e elementi di chiusura laterali costituiti da pannelli di vetro. Nel primo caso non è necessario il permesso di costruire, in quanto opera precarica, mentre nel secondo caso sì, in quanto si identifica una nuova costruzione. Questo è determinato dal fatto che la copertura retrattile può essere aperta e chiusa, mentre una con degli elementi di chiusura laterali rimane fissa e viene meno il requisito della precarietà dell’opera.

Questo è dovuto al fatto che è la tenda che costituisce l’opera principale che svolge la sua funzione costitutiva: essendo retrattile non crea una superficie e non necessita delle autorizzazioni di legge. Anche per questo motivo questa è una delle scelte più utilizzate, anche nei condomini, sia per la struttura leggera, ma anche per la praticità dal punto di vista legale.

Non tutte le pergotende precarie sono esenti dal permesso di costruire

Una successiva sentenza del TAR del Lazio (n. 12632/17 del 22.12.2017) stabilisce che c’è un’ulteriore elemento da considerare: la dimensione della Pergotenda. Il motivo? Perché nel caso di una Pergotenda molto grande non si ha più l’obiettivo di migliorare lo spazio esterno delle abitazioni, ma di rendere stabili i benefici di questa struttura, come nel caso dei locali commerciali.

Che cos’è una Pergotenda

A risolvere la questione apparentemente complessa delle autorizzazioni da richiedere per ottenere il permesso di costruire una Pergotenda bisogna tornare all’origine della questione e comprendere cosa si intende, o meglio cosa la legge intende, per Pergotenda. Come abbiamo già specificato è la tenda che costituisce l’elemento principe di questa copertura, non la struttura, in quanto è la tenda che svolge la funzione di proteggere lo spazio sottostante dal sole e dai vari agenti atmosferici. Questa deve quindi essere un accessorio utile solamente a permettere lo scorrimento della tenda (che deve essere retrattile e di materiale plastico). Una Pergotenda ampia, con una struttura impegnativa e complessa (non più quindi come semplice supporto della tenda) muta il carico urbanistico e il volume dell’immobile e necessita, di conseguenza, dell’apposita autorizzazione.

La Pergotenda nei condomini

Abbiamo già specificato come la Pergotenda sia una struttura utilizzata ampiamente nei condomini proprio perché, alle condizioni che abbiamo appena esposto, non necessita del permesso di costruire. Come funziona invece con l’autorizzazione da parte dell’assemblea condominiale? Anche in virtù di quanto appena ricordato, per l’installazione di una Pergotenda non è necessario richiedere l’autorizzazione del condominio. Questo diviene necessario solamente quando la Pergotenda modifichi (in negativo) il valore estetico dell’immobile o quando pone dei rischi per la stabilità dell’intero edificio. In questi casi l’autorizzazione è necessaria e una volta ottenuta non può più essere revocata

Postato da: |2018-10-30T17:01:08+00:0030 ottobre, 2018|Categorie: Pergotenda|Tags: |Nessun commento

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