La presenza di uno spazio esterno (balcone, terrazza, giardino, veranda, eccetera) è un grande valore di cui prendersi cura per poterlo sfruttare sempre al meglio. Parliamo di spazi che ben si prestano a diversi utilizzi e che, con i giusti accorgimenti, riescono a esprimere tutto il loro potenziale.
Argomenti del post:
5 best practice per sistemare l’outdoor
Scopriamo quindi quali sono le principali azioni da mettere in campo per valorizzare gli spazi esterni della casa andando a far emergere tutte le loro potenzialità per poterle sfruttare a nostro vantaggio.
#1 Definisci gli utilizzi
Che sia un angolo relax, uno spazio da dedicare alla lettura, all’esercizio fisico o alla condivisione di pasti con ospiti e amici l’outdoor deve essere prima pensato e, solo dopo, realizzato. Se è vero che gli spazi esterni della casa ben si prestano a diversi utilizzi è altrettanto vero che è doveroso evitare la confusione. Meglio partire da un’idea chiara e perseguirla organizzando gli spazi, scegliendo gli arredi e organizzando al meglio tutto il necessario.
#2 Distingui gli spazi
Lo spazio non è una massa indistinta di metri quadri e la sua vivibilità e funzionalità passa anche e soprattutto dalla sua organizzazione. Questa non riguarda solamente la sistemazione degli arredi, ma anche e soprattutto la sua definizione. Non si tratta di costruire separazioni o di togliere spazio aumentando gli ostacoli ma di pensare a come distribuire lo spazio a disposizione distinguendo le varie zone. Anche in una stessa destinazione d’uso, infatti, possono essere previste diverse aree con lo scopo di rendere quell’ambiente ordinato e funzionale, che è ciò di cui si ha sempre bisogno quando si varca la soglia di una stanza.
#3 Il potere del verde
Troppo spesso riserviamo a fiori e piante uno spazio marginale, quasi un contentino per dire che sì, ci sono, quando in realtà non c’entrano niente con il resto dell’ambiente. La presenza di piante da balcone, vasi, fiori e soluzioni rampicanti, infatti, non è solamene decorativa ma ha il potere enorme di determinare la vivibilità di quello spazio esterno, di arredarlo e colorarlo. Scegli piante e fiori di stagione da collocare in vasi e fioriere che contribuiscono a organizzare lo spazio e a rivelarsi belle da vedere e pratiche da utilizzare. Un outdoor senza verde è uno spazio povero e vuoto dove il benessere difficilmente riesce a trovare posto.
#4 Sfrutta tutto lo spazio, anche quello di confine
Dei metri quadri presenti è utile sfruttare tutti quelli a disposizione, anche quelli più marginali e apparentemente sprecati. Tra la scelta e la collocazione di soluzioni salvaspazio e l’utilizzo di elementi d’arredo su ringhiere e pareti divisorie si ha la possibilità di aumentare la percezione della grandezza di quello spazio e la sua fruibilità.
#5 La personalizzazione
Che si tratti di un’idea trovata su un catalogo o su un sito tematico o, ancora, di un’ispirazione nata dalla vista di uno spazio esterno di un amico, è sempre indispensabile puntare sulla personalizzazione degli spazi e degli arredi. La scelta dei colori, degli accessori e dei rivestimenti è fondamentale per sottrarre quell’ambiente dall’anonimato di qualcosa di già visto e regalargli l’originale personalità e dinamicità di una realtà unica e, anche per questo, bellissima da vivere.





