Passano i mesi, gli anni e le stagioni ma abbiamo sempre lo stesso bisogno: arredare al meglio gli spazi esterni della nostra casa. Come abbiamo potuto imparare nei mesi in cui, tra quarantena e smart working, abbiamo forzatamente dovuto abitare ogni singolo metro quadro delle nostre abitazioni, questi spazi sono indispensabili per assicurarci un’elevata qualità della vita. Scopriamo quindi come sistemare al meglio l’outdoor della nostra casa.
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3 strategie per sistemare l’outdoor di ogni casa
Degli spazi esterni della nostra casa possiamo disporre come vogliamo, ma per esaltarne le caratteristiche e le potenzialità vogliamo suggerire alcune linee guida per aumentarne la vivibilità. Al di là del tipo di arredamento adottato, dello stile e del modello di copertura e protezioni laterali è importante seguire queste tre strategie con le quali realizzare uno spazio perfetto, sempre accogliente e capace di trasformarsi in un luogo bello da vivere sia per i propri momenti di relax che quelli in compagnia di ospiti e amici.
#1 Dare spazio all’essenzialità
La semplicità vince sempre ed è un obiettivo da perseguire con regolarità, considerando che siamo spesso portati ad aggiungere cose ed elementi e privare l’outdoor della sua vitalità. In questo senso tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera può rivelarsi particolarmente utile un po’ di sano decluttering. Parliamo di quell’attività grazie alla quale togliere tutto ciò che è superfluo e non più necessario.
Nella sistemazione dell’outdoor è da intendersi non solo come eliminazione di oggetti e arredi, ma anche nell’individuare nuove formule salvaspazio capaci di non privare lo spazio esterno di ciò che gli è necessario per viverlo.
In questo senso è fondamentale sempre partire dalla risposta alla domanda: per cosa utilizzo questo spazio? L’outdoor è un ambiente polivalente che può essere destinato ad area relax, cucina, palestra, salotto, eccetera. Per ciascuna di queste destinazioni è preferibile uno stile e un particolare tipo di arredo, ma è importante fare una scelta per evitare, nel tentativo di renderlo uno spazio utile per tante cose, che si riveli inutile per tutte. Anche per questo è utile fare questa attività con regolarità.
#2 Il benessere prima di tutto
Gli spazi esterni, come detto, possono rivelarsi indispensabili per tanti scopi e utilizzi. Il consiglio è quello di prediligere il benessere all’utilità. Non perché sia più importante, ma perché anche stare bene è una forma di utilità. Spesso in casa si prediligono scelte funzionali, legate alla quantità di spazi e al rispondere alle esigenze di praticità. Per l’outdoor è bene togliersi gli sfizi e perseguire il bello, anche e soprattutto nelle sue forme e colori più particolari. Questo deve diventare uno spazio nel quale, una volta varcata la soglia, essere felici di ritrovarsi da soli o in compagnia; il benessere deve tornare a occupare un ruolo di rilievo negli sforzi delle nostre vite e giornate e la cura dell’outdoor può e deve essere una risposta vincente.
#3 Natura ed edilizia: un legame possibile
Una delle tipologie di unità immobiliare più diffuse è l’appartamento inserito in un condominio, palazzo o unità plurifamiliare. Questo sviluppo edilizio è stato spesso associato a un’urbanizzazione tale che ha tolto alle nostre città e case l’elemento naturale. L’outdoor può essere fondamentale anche per questo scopo.
Non solo fiori e piante da giardino comunque indispensabili, ma anche la scelta di coperture e protezioni laterali (come le vetrate scorrevoli) capaci di diminuire la netta separazione tra interno ed esterno e riuscire a creare una dimensione di piacevole equilibrio dove natura ed edilizia non siano in contrasto ma collaborino al raggiungimento del proprio benessere.





